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Venerdì 28 Novembre 2008 20:14 |
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Un invito a riflettere. Un richiamo affettuoso più che una strigliata. A Reja bastano pochi minuti (venti) per spiegare al gruppo, radunato al centro del campo, che è giunto il momento di smetterla con certe ingenuità: gol incassati nei minuti finali (con il Milan ed il Cagliari), espulsioni banali a gara in corso (quattro in tredici gare), smarrimento delle posizioni in campo. «Ragazzi, niente da dire sul piano dell’impegno individuale ma d’ora in poi cerchiamo di prestare un pò di attenzione in più a quello che si fa in campo» . Pausa. Reja, incurante della pioggia, prosegue: «Sbagliamo ancora cose elementari, non è possibile. Se vogliamo crescere, bisogna tenere gli occhi sempre aperti e rispettare tutti le consegne. Non accetto più cali di tensione e che ognuno giochi per conto suo. La nostra forza, finora, è stata l’umiltà e la coesione del gruppo, occorre ritrovarle in fretta e non gettare al vento punti preziosi» . Altra pausa. Poi, il monito finale: «Adesso prepariamoci a questa settimana di lavoro con la testa giusta perchè siamo attesi da una sfida stimolante. Con l’Inter voglio vedere il Napoli concreto e frizzante delle prime giornate, intesi? Ora andiamo ad allenarci». |
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Venerdì 28 Novembre 2008 20:11 |
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Il direttore generale del Napoli Pierpaolo Marino ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky. Ecco quanto evidenziato da Tutto Napoli.net: "Per quanto mi riguarda non condivido le critiche piovute in questo ultimo periodo: siamo stati soprattutto sfortunati. Cosa si sarebbe detto se avessimo preso un punto a Milano contro il Milan e a Bergamo, e se magari avessimo vinto domenica scorso contro il Cagliari? Si sarebbe parlato di un Napoli straordinario, saremmo secondi da soli. I tifosi sono dalla nostra parte, la critica si lascia prendere dal momento. Adesso affrontiamo l'Inter e forse era meglio affrontarla meno arrabbiata vista la sconfitta in Champions. Saremo di fronte ad un colosso del calcio. E' un match che evoca nei miei pensieri quanto accadde in Brasile nella finale Mondiale del 1950. I brasiliani superfavoriti persero in casa la finalissima con l'Uruguay davanti ad un Maracanà stracolmo. Bene, ho detto alla squadra che il calcio sa regalare delle sfide epiche. Per noi, effettivamente, ci vorrebbe una sorta di impresa del genere. Tuttavia noi ce la giocheremo senza paura, le qualità non mancano. Sono certo che sapremo disputare una gara di grande cuore ed applicazione. A Milano dovremo andare con la mentalità vincente, poichè per uscire da San Siro con onore bisognerà andare alla ricerca del gol.(tuttonapoli.net) |
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Venerdì 28 Novembre 2008 16:53 |
"Si va a fare una partita di calcio, perchè dovremmo avere paura?". Walter Gargano è filosofia crepuscolare fatta di semplicità e cultura del lavoro. Parla poco el Mota, preferisce la concretezza. San Siro per lui è un campo di calcio e il contorno letteratura sportiva. Walter vi tocca la capolista, ci vorrebbe davvero il verbo "strabiliare".. "Sicuramente sono partite in cui si alza molto il livello dell'attenzione. Ma noi siamo una squadra che non guarda troppo all'avversario. Se stiamo lì a pensare che di fronte ci sono tanti campioni non andiamo da nessuna parte...
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Lunedì 24 Novembre 2008 19:16 |
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Nella tredicesima giornata in seria il campo principale è stato sicuramente quello di San Siro dove si è disputato il derby d’italia tra inter e juventus. I nerazzurri si impongono per 1 a 0 grazie alla rete di muntari. Goal ed emozioni anche nel 4 a 2 con il quale la fiorentina supera l’udinese. I friulani in vantaggio con floro flores vengono raggiunti sul pareggio da mutu su rigore,che apre la strada alla goleada viola con montolivo autore di una doppietta e giardino. Il secondo goal per l’udinese porta la firma di di natale. Continua il momento positivo della roma che supera per 3 a 0 il lecce con le reti di vucinic juan e totti. 3 a 0 anche quello
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Domenica 23 Novembre 2008 20:41 |
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All'interno la sintesi video della partita pareggiata al san paolo..
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