






| De Zerbi, Assist, guizzi e magie: è l'uomo più in forma degli azzurri |
| Martedì 08 Luglio 2008 11:29 |
|
Palla al centro. Si parte. Oggi pomeriggio il Napoli inizierà a lottare per sé e per gli altri: per la città (Blasi: «Mi è entrata dentro»), per l'emergenza rifiuti (De Laurentiis: «Una catastrofe, e non per colpa dei napoletani») e per i tifosi (De Laurentiis ha chiamato la squadra facendo gli auguri per il debutto e per congratularsi con Denis per la prima rete segnata in allenamento). Sgobba per quella voglia di riscatto che palpi anche tra i tifosi arrivati fino in Stiria (Santacroce: «Vogliamo l'Europa per dare il volto vero d'una metropoli stupenda»). Forza Napoli, inizia col piede giusto: mostra i tre rinforzi, «dimentica» Lavezzi all'Olimpiade, lancia il suo «carro armato» argentino contro barriere serbe o greche. Napoli: lotta! Insidie a raffica Il via è soft, contro la rappresentativa di Jennersdorf: questa sera, ore 19, nello stadiolo dove Reja catechizza i suoi. Ma dietro l'angolo c'è anche la tappa di Spalato, dove quelli dell'Hajduk presentano la squadra a una piazza che sogna lo scudetto croato... Pronti via, tenetevi forti perché non era mai successo che già a fine luglio il Napoli dovesse giocarsi la gara della vita, e meno che mai di affidarsi a chi aveva mandato al «confino»: un nome a caso? Roberto De Zerbi. Zebrone super Così De Zerbi viene chiamato dai compagni. Il più in forma è lui. Si vede che non ha smesso un attimo di giocare, tentando — col Brescia— la terza promozione in A in tre anni (dopo Catania e Napoli). «Era tra i più in forma dei miei», ha ammesso Cosmi dopo la delusione dell'eliminazione contro l'AlbinoLeffe nei playoff. Verissimo. Lo si vede anche a Jennersdorf: assist a raffica, il guizzo per arrivare primo sul pallone, e mai un errore sotto porta. Lui c'è sempre. «Non ho fatto ferie, ma quando andrò in pensione, il più tardi possibile, avrò tempo di fare gite ». Premio speciale Ha un grande peso sulle spalle: deve accendere la macchina del gol azzurra. Ma deve farlo con Denis che è appena arrivato e va instradato verso la rete proprio come un cingolato. Del resto, è o non è il carro armato? De Zerbi ha un contratto fino al 2011, e che sia stato costretto ad andare a Brescia per giocare, non l'ha dimenticato. «Del mio futuro parlerò con Marino, in Austria». E Marino, che questo gruppo conosce bene, non s'è fatto pregare né attendere. Il colloquio avuto col fantasista (e non solo con lui) già a Roma, nell'hotel che ha radunato tutta la squadra prima di partire per Vienna, aveva un concetto chiaro: « Il Napoli saprà ricompensare chi l'aiuterà ad arrivare in Europa: lo farà in maniera tangibile ». E non si riferiva solo al premio Uefa, anzi. Per De Zerbi sarebbe un premio speciale: diverrebbe «cittadino» onorario nel Napoli di Reja. L'ha capito. E l'ha detto anche ai tifosi: «Napoli, fidati di me». Gazzetta dello sport.
Set as favorite
Bookmark
Email This
Letto: 56 Commenti
(0)
|