|
Domenica 06 Luglio 2008 15:42 |
JENNERSDORF, 6 luglio - Manuele Blasi ha un sassolino nella scarpa da togliersi e un sogno nel cassetto. «Pierpaolo Marino a un certo punto, appena finita la scorsa stagione, aveva lasciato intendere che non era interessato a riscattare la mia comproprietà dalla Juventus - ha detto il mediano del Napoli - è stata una strategia particolare ma giusta, visto che poi sono rimasto a Napoli. Vuol dire che servo ancora qui. Ora sono del Napoli e voglio togliermi grandi soddisfazioni perchè fare bene con questa maglia è più bello che altrove. A Napoli mi sono finalmente sentito importante, anche grazie ai tifosi. A Firenze e Torino era diverso. La Juve? No, non mi dispiace per com'è andata a finire. Sinceramente i dirigenti bianconeri non si sono comportati bene con me, mi aspettavo una considerazione diversa, sembrava che il problema fossi io, che appena arrivato dovevo solo pensare ad andare via. Invece, visto anche chi hanno preso per il centrocampo, penso che avrei potuto tranquillamente trovare spazio»...
NAZIONALE - Ed ecco il sogno nel cassetto: la Nazionale, con la quale ha già collezionato 10 presenze. «Donadoni non mi ha mai considerato, o al massimo mi ha considerato solo marginalmente. Lippi invece mi stima ed allora per me si apre un piccolo spiraglio. Spero di avere di nuovo un'occasione. So che tutto passa attraverso quello che saprò fare con il Napoli e se dovessi riuscire a centrare questo obiettivo dovrei dire grazie a tutti i miei compagni».corrieredellosport
 |