






| Il Napoli pesca anche in casa |
| Martedì 10 Giugno 2008 18:03 |
|
D’Urso e Palumbo primi contratti da prof e convocazione per il ritiro in Austria: il vivaio azzurro dà i suoi primi frutti.
NAPOLI - A tre anni dall’avviamento del settore giovanile, il Napoli ha proposto il primo contratto da professionista a due prodotti del vivaio: Mario D’Urso e Cosmo Palumbo, un esterno sinistro e un centrocampista. Entrambi gravitano già nell’orbita delle nazionali minori. Ed entrambi sono classe ‘89, quella che consente di sottoscrivere un contratto da professionista: D’Urso compirà i diciotto anni a ottobre mentre Palumbo ha già spento le candeline a febbraio. Probabile che Reja li porti con sé in ritiro per fargli respirare il clima da prima squadra. Ma per il Napoli è già un piccolo traguardo aver creduto e vincolato a sé due giovani del proprio vivaio che ha appena tre anni di attività... D’Urso e Palumbo facevano parte del vecchio settore giovanile della società, saccheggiato a piene mani all’atto del fallimento dai club del Nord. Loro due seppero resistere. O meglio, non vollero abbandonare Napoli restando ad allenarsi con Antonio Carannante e Gigi Caffarelli in attesa di novità. Le novità arrivarono e D’Urso e Palumbo furono tra i primi ad aggregarsi al vivaio della società targata De Laurentiis e Marino. I primi due giovani, in pratica, da tenere in rampa di lancio per la prima squadra. Dopo Vitale, messosi in evidenza nel Lanciano, dunque altri due prodotti allevati in casa, nonchè blindati. Ora sarà difficile strapparli al Napoli con promesse da nababbi. Ma alle spalle di D’Urso e Palumbo, già adocchiati da Reja e seguiti con grande attenzione da Pierpaolo Marino, altri ragazzi scalpitano nelle retrovie in attesa di maturazione. Ad alcuni più bisognosi è stato già promesso un piccolo sussidio dal Napoli. Quando avranno l’età, anche per loro sarà pronto un contratto da professionista. Intanto diversi di loro sono entrati nel mirino dei club inglesi ed hanno già rifiutato sapendo di avere la stima di Marino e De Laurentiis. Varriale, classe ‘91, ad esempio, era stato tentato dalle sirene britanniche ma ha subito fatto sapere che non intende staccarsi dall’azzurro dei sogni... Iuliano, invece, pare sia stato eletto il migliore under 17 in circolazione in Italia. Ma il trequartista di Nocera Inferiore ha giurato fedeltà a Pierpaolo Marino e giammai si sposterà da Castelvolturno dove alloggia e studia sotto il controllo del Napoli. D’URSO - E’ il classico tornante di fascia, per giunta mancino naturale. Vanta già 5 presenze in Under 17, 1 in Under 18, 1 in Under 19. Si sta perfezionando nel ruolo, interpretando sia la fase difensiva che offensiva. Reja lo convocò in prima squadra già per la gara di Cagliari. D’Urso è un punto fermo della Primavera. Può solo migliorare. PALUMBO - Si chiama Cosmo e non Cosimo per un errore di trascrizione all’atto della nascita. E’ stato tra i protagonisti della nazionale U.19 alle qualificazioni europee in Svizzera. Gioca da regista, è ambidestro, ma possiede anche un ottimo fiuto del gol. Per lui una panchina in prima squadra a Lanciano, nell’ultima gara di C1 del Napoli. Palumbo è figlio di un odontoiatra, era stato fino a poco tempo fa oggetto dei desideri della Juventus e del Monaco, ora con il primo contratto da prof è un azzurro a tutti gli effetti. Intanto Marcello Trotta, attaccante, si sta ben comportando con l’Under 16 di Rocca al torneo di Bannikov in Ucraina. (Corriere dello Sport).
Set as favorite
Bookmark
Email This
Letto: 177 Commenti
(0)
|